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Grazie ad ARCO, AIFA si attiva per la modifica del piano terapeutico per Omalizumab

A seguito dell'audizione di ARCO del 13/02/2019 ad OpenAIFA a Roma alla presenza del Direttore Generale AIFA il Dott. Luca Li Bassi, l'Agenzia Italiana del Farmaco si è attivata per la rivisitazione del Decreto del 31/07/2015 che, come noto, rimborsava inspiegabilmente solo 11 infusioni di Omalizumab a fronte della grave cronicità che caratterizza la patologia dell'orticaria cronica spontanea.


Nella mail inviata dal Dott. Luca Li Bassi alla Presidente ARCO Elena Radaelli, viene comunicata la richiesta del Direttore Generale AIFA a Novartis Farma S.p.A., titolare dell’Autorizzazione all’Immissione in Commercio della specialità medicinale Xolair®, a sottomettere una nuova istanza negoziale.


Si tratta di un'importante passo avanti verso l'attivazione di un PT (piano terapeutico) ripetibile secondo le indicazioni degli specialisti, come richiesto da ARCO in sede di audizione e come già avviene per altre patologie croniche autoimmuni quali l'asma e l'artrite reumatoide che si avvalgono di medicinali biologici.


ARCO accoglie positivamente tale notizia. In merito a ciò, ha richiesto al Direttore Generale AIFA di esprimersi più dettagliatamente riguardo alla tempistica per il raggiungimento di una soluzione definitiva al dramma quotidiano a cui noi malati di CSU siamo esposti in quanto privi di cure a causa del decreto.


Inoltre ARCO ha richiesto ad AIFA di fornire delucidazioni in merito all'iniquità territoriale, portata alla luce da ARCO durante l’audizione del 13/02, che ha spaccato l’Italia in regioni che, nonostante il decreto ostativo e assurdo, sono riuscite a continuare a curare i pazienti e altre (Lombardia, Liguria) che invece hanno bloccato totalmente l’accesso al farmaco. In queste regioni la situazione dei pazienti senza cura si aggrava di giorno in giorno.


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